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mercoledì 14 novembre 2012

UNA FINESTRA SU ...



 
Il nuovo tema che si tratterà nel prossimo incontro del Presidio del Libro, riguarda la presenza dell’elemento “ finestra” nella letteratura.

Se ci soffermiamo a pensare all’oggetto “finestra”, possiamo facilmente desumere che molti scrittori e artisti, nel corso della storia, ne hanno utilizzata la simbologia. Basti pensare a Dante e Petrarca ma anche a Proust, Leopardi e Pascoli, per i quali il tema della finestra compare ossessivamente nelle loro opere e con molteplici e numerosi significati.

Ma la finestra non è solo oggetto in sé, o mero elemento architettonico, ma può talvolta raccontare la separazione della realtà dall’immaginario:  l’apertura o la chiusura alla vita, la curiosità e contemporaneamente la paura verso l’ignoto, luogo di desiderio e di avventura:

 
 “Proprio la «finestra» nella sua oggettività implacabile, sempre correlata a implicazioni metaforiche (libertà, spiraglio di accesso alla vita o alla morte, parodia nello spazio finito di cielo infinito), è impiegata come reagente analitico per l’interpretazione di alcune opere fondamentali della letteratura moderna: La mite di Dostoevskij, Il Processo di Kafka, Gli indifferenti di Moravia, Lavorare stanca e i Dialoghi con Leucò di Pavese”. [1]


Milan Kundera nel suo saggio “L’arte del romanzo” ripercorre la storia del romanzo considerando il dentro e il fuori di uno spazio immaginato per ogni situazione, vita, emozioni, sensazioni positive e negative che un’apertura come la finestra può generare.  L’entrata e l’uscita dai due mondi (esterno e interno) che la finestra simbolicamente tiene separati, diventano passaggi inquietanti e complessi.

Concludiamo non dimenticando che il passaggio  “mondo di dentro”   “mondo di fuori”  si può  rimpiazzare agevolmente nella simbologia come passaggio tra mondo reale e mondo della fantasia tipico nella letteratura per bambini (si vedano Le avventure di Peter Pan), anche se ritroviamo contenuti simili in alcuni testi fantasy e horror (come ad esempio 23/11/1963 di Stephen King).

La citazione che segue non poteva essere la migliore conclusione per questa breve presentazione

 “Oggi stiamo assistendo, con le nuove reti sociali, a una grande rivoluzione del confine tra dentro e fuori. Cosa è privato e cosa pubblico per un giovane adolescente di oggi è molto diverso dal concetto di privato delle generazioni precedenti. Oggi la finestra ha perso tutto il suo fascino simbolico, ed è stata sostituita dallo schermo del computer, dell’iPad, dell’iPhone, dall’interfaccia di Facebook o Pinterest… che con molto meno charme, ma centuplicato potere, portano dentro casa il mondo, e fuori casa le nostre emozioni più private”. [2]

 

Bibiliografia consigliata

Acciaio / Silvia Avallone

Il balcone / Jean Genet

Gli acquari luminosi / Sophie Bassignac

Butta la casa dalla finestra / Ben Richards

Camera con vista / E. M. Forster.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve / Jonas Jonasson

Donna alla finestra / Catherine Dunne

Fai bei sogni : romanzo / Massimo Gramellini.

La finestra della biblioteca / Margaret Oliphant

La finestra dei Rouet / Georges Simenon
 
La finestra e altre storie dell'orrore : dal Magazine of fantasy & Science fiction / a cura di Edward l. Ferman e Anne Jordan

Una finestra vistalago / Andrea Vitali.

Il gioco del rovescio / Antonio Tabucchi.

Le luci nelle case degli altri / Chiara Gamberale

Si sta facendo sempre più tardi / Antonio Tabucchi.

Il vento nell'oliveto; Disgrazia in casa Amato; Il diario di Laura / Fortunato Seminara.

 

Inoltre tra i classici ricordiamo:


La recherche / Marcel Proust

Era un giorno di festa /  Giosuè Carducci

La sera al di di festa / Giacomo Leopardi              

Le contemplazioni / Victor Hugo

Myricae / Giovanni Pascoli                                     

Dubliners / James Joyce



[1] http://www.lefiguredeilibri.com/2012/06/11/la-finestra-nellarte-e-nellillustrazione/
 
[2] http://www.lefiguredeilibri.com/2012/06/11/la-finestra-nellarte-e-nellillustrazione/
 

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