"Può darsi che Kafka avesse capito che per un lettore ogni testo deve essere incompiuto, che in realtà un testo può essere letto solo perchè è incompiuto, lasciando così campo libero al lavoro del lettore, e che desiderasse quindi per i suoi scritti la stessa immortalità che generazioni di lettori hanno donato ai libri bruciati della biblioteca di Alessandria". (Manguel, Una storia della lettura, Mondadori, Milano, 2002, p. 102)
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Questo è l'argomento che abbiamo affrontato nell'ultimo incontro. La maggior parte dei lettori che vi ha partecipato è concorde nel ritenere che più che aggiungere una pagina ad un testo, sarebbe opportuno toglierla; è il caso dei romanzi di alcuni scrittori italiani contemporanei, le cui parti descrittive risultano sovrabbondanti e con una funzione meramente "riempitiva", non collagate alla storia narrata.
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Voi che ne pensate? Qual è la vostra pagina mancante? Vi è mai venuto in mente di migliorare un testo?
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