PROSSIMO INCONTRO VENERDI' 30 GIUGNO 2017 ORE 17.00

mercoledì 5 novembre 2008

Cari Amici lettori,

Il 28 ottobre il Presidio di Collegno si è riunito, come di consuetudine, ed ha affrontato molti temi ed argomenti che hanno entusiasmato, come sempre, tutti i partecipanti. Devo confessare che questo gruppo di lettori è davvero molto competente e i suoi componenti sono tutti molto umili e aperti ad ogni tipo di lettura ed argomento. Sono persone che amano moltissimo la lettura e si lasciano trasportare dai sentimenti e dalle sensazioni suscitate da ogni libro.
Vi espongo tutto ciò di cui si è parlato nell’incontro e delle proposte per quelli successivi:
  • Durante il mese di novembre, il Presidio affronterà la lettura del nuovo libro dello scrittore torinese Luigi Traverso, intitolato “Eloise”. L’autore sarà presente all’incontro del gruppo di lettura, previsto per dicembre, per presentare personalmente il libro e per dialogare sulle impressioni nate dalla lettura del suo libro.
  • Rimanendo nell’ambito degli appuntamenti con gli autori, il gruppo propone, inoltre, di invitare lo scrittore Sergio Pent.
  • Parallelamente al tema di ogni mese, il gruppo ha deciso di affiancare la lettura di un classico della letteratura. I prossimi testi previsti sono: Don Chichotte di Cervantes e Storia di un fannullone di Joseph von Eichendorff.
  • In occasione del premio Nobel 2008 per la letteratura, il prossimo mese, durante l’incontro, si comincerà la lettura de L’Africano di Jean Marie Le Clezio, intervallata dalla lettura di alcune poesie scelte liberamente dai componenti del gruppo di lettura.

Riguardo al tema del mese, "LETTERALMENTE: lettori e scrittori", ogni partecipante ha letto un testo, precedentemente proposto nella bibliografia suggerita dal coordinatore. Il risultato di tale lettura, e che è emerso durante il dibattito, è stato il seguente:


Bruna, in qualità di lettrice, durante la lettura di un testo preferisce focalizzare maggiormente l’attenzione sullo stile adottato dall’autore del libro.

Carla, invece, ricerca, tra le pagine, l’etica, ovvero un motivo etico che faccia apprezzare il libro letto.

Anna si associa alla ricerca dello stile dichiarato da Bruna, ed aggiunge la ricerca del divertimento. Per lei la lettura deve essere un momento di evasione.

Anche Giuliana ricerca lo stile, in modo particolare le belle parole e le citazioni, che lei provvede puntualmente ad annotare su un quaderno e a leggere a tutti durante gli incontri.

Piergiorgio, che di recente ha terminato la scrittura di un libro che presto vedremo in libreria, ha esposto due punti di vista: quello del lettore e quello dello scrittore. In qualità di scrittore preferisce adottare un stile semplice che, da una parte denota una certa incapacità a scrivere trame lunghe, e dall'altra fornisce idee originali. Anche in veste di lettore, Piergiorgio ricerca l’originalità delle idee e dello stile: per lui, un libro scritto bene ma con una trama povera non suscita interesse; lo stesso dicasi per il contrario.

Infine, vi ricordo che il prossimo incontro è previsto per il

25 novembre alle 17.00

Vi aspetto numerosi!!! .... buona lettura :-)

Luigi

... e riflettete su queste parole:

L’uomo che legge a viva voce si espone completamente. Se non sa che cosa legge, è ignorante nelle parole, è qualcosa di penoso, e lo si capisce. Se si rifiuta di abitare la sua lettura, le parole rimangono lettera morta, e si sente. Se riempie il testo della sua presenza, l’autore si ritrae, è un numero da circo, e si vede. L’uomo che legge a viva voce si espone completamente agli occhi che lo ascoltano. Se legge veramente, se ci mette il suo sapere dominando il piacere, se la lettura è un atto di simpatia per l’uditorio come per il testo e il suo autore, se egli riesce a far sentire la necessità di scrivere risvegliando i nostri più oscuri bisogni di capire, allora i libri si spalancano e in essi, dietro a lui, si riversa la folla di coloro che si credevano esclusi dalla lettura.

(Daniel Pennac, Come un romanzo)

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