l'8 marzo dell'anno scorso, in occasione della festa della donna, la casa editrice Interlinea ha proposto un percorso di lettura sulla scrittura al femminile. Siccome noi non abbiamo ancora toccato questo tema e visto che l'argomento proposto da Interlinea sembra molto interessante, potremmo affrontare insieme questo percorso, che differisce un po' dalle solite letture al femminile e coinvolge scrittrici meno conosciute ma non per questo meno interessanti. Ecco la bibliografia che viene proposta:
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Saffo, Finché ci sia respiro
Chiara d’Assisi, La segreta dolcezza
Jeanne Hersch, La nascita di Eva
Giusi Baldissone, Le muse di Montale
Giorgia Guerra, Maria Corti: voci, canti e catasti
Silvana Lattman, Da solstizio a equinozio. Diario amoroso
Laura Prete, La forza del cuore
Chiara d’Assisi, La segreta dolcezza
Jeanne Hersch, La nascita di Eva
Giusi Baldissone, Le muse di Montale
Giorgia Guerra, Maria Corti: voci, canti e catasti
Silvana Lattman, Da solstizio a equinozio. Diario amoroso
Laura Prete, La forza del cuore
Laura Prete, Cara Vittoria
AA.VV., La marchesa Colombi
La Marchesa Colombi, Un matrimonio in provincia
La Marchesa Colombi, La gente per bene. Galateo
Maria Adele Garavaglia, Aurora e le altre
Francesca Rigotti, La filosofia delle piccole cose
Elvira Dones, Bianco giorno offeso
AA.VV., La marchesa Colombi
La Marchesa Colombi, Un matrimonio in provincia
La Marchesa Colombi, La gente per bene. Galateo
Maria Adele Garavaglia, Aurora e le altre
Francesca Rigotti, La filosofia delle piccole cose
Elvira Dones, Bianco giorno offeso
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per saperne di più: http://www.interlinea.com/PERCORSIDILETTURA/
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Vi aspettiamo oggi alle 17.00 per il consueto incontro in biblioteca. Ciao
Ciao a tutti
RispondiEliminascrivo per ringraziare tutti i componenti del Presidio, venerdi’ 26 ottobre ho trascorso un bel pomeriggio con voi a discutere di libri, mi sono sentita a mio agio e, benche’ fosse la prima volta che prendevo parte ad un incontro, mi sono ritrovata a partecipare attivamente alla conversazione , grazie per avermi accolta in questo modo.
Nel mio cervello mi si sono “aperti cassetti” polverosi e chiusi da anni, devo inoltre chiedere venia a Rimbaud, che e’ stato commerciante d’armi e non di schiavi, attivita’ non lodevole ma meno spregevole di quella di cui l’ho accusato.
Non vorrei essere troppo invadente ma mi sono talmente entusiasmata all’attivita’ del presidio che mi sono venute delle idee per delle ricerche di lettura, che pero’ non so se sono del tipo di cui si occupa il presidio o se le avete gia’ esaminate oppure esulano dalle sue finalita’ ; ora vado ad elencarle.
In qs. giorni ho ripensato all’argomento proposto - il Femminile, e mi sono venute alla mente delle idee – essendo io donna, gioco in casa - potremmo evidenziare alcuni aspetti di qs. “femminile” e farne argomento di lettura, per esempio :
1. Lo sviluppo della figura femminile nella storia, come e’ mutato il ruolo delle donne nelle opere letterarie, penso alle donne di Omero che avevano un ruolo importante :erano Dee, donne che apparentemente non facevano null’altro che tessere pero’ riuscivano a controllare il regno nell’attesa del rientro del marito, poi alla donna angelicata che non aveva altra funzione che musa ispiratrice, poi esempi da imitare – l’irreprensibile Lucia del Manzoni o la saggia Pamela di Richardson – poi ancora la donna travagliata Anna Karenina , Mme Bovary fino alla donna che prende consapevolezza della sua totalita’ – penso a tutte le figure femminili di Lawrence es. The Rainbow …. La Donna in cerca di sé che pero’ non si abbandona –Mrs Dalloway … fino alle figure di donna contemporanea, es. la protagonista delle ultime opere di Perissinotto …..
2. Altro argomento potrebbe essere l’esame della figura femminile in opere di autore maschile contrapposto all’esame di figure femminili in opere di donne e poi vice versa – credo fosse TS Elliot che sosteneva che lo scrittore deve essere un po’ ermafrodita. – fino ad esaminare es. Orlando di Woolf in cui la/il protagonista e’ sia donna che uomo.
3. Un altro argomento me lo ha fatto venire in mente una delle mie frasi predilette dello Ulysses di Joyce “Mother let me be, mother let me live” – cioè l’esame e il sempre attuale rapporto madre/figlia e madre /figlio . per qs secondo argomento a me viene subito alla mente Figli e amanti di Lawrence, ma anche “manuale di una cattiva madre” di Kate Long,
poi ancora “Le parole per dirlo” e “La chiave sulla porta” di Marie Cardinal ….
4. Mi e’ anche venuto in mente : - paesaggio e letteratura – il ruolo del paesaggio nell’opera letteraria, penso a Delitto e castigo che mi ha colpito perche’ la scena durante tutta l’opera e’ cupa ed all’interno, poi alla fine quando appare uno spiraglio di serenita’ la scena e’ all’aperto e luminosa, alla crescita e mutazione del Giardino ne “Le affinita’ elettive……
Spero di non essere stata troppo noiosa, vi prego di considerare qs. mail come nata dall’entusiasmo del neofita - ringrazio ancora tutti ed a presto.
Bruna