SAB 25 FEBBRAIO ORE 9.30 GRUPPO DI LETTURA - GIO 1 MARZO ORE 17.30 CONVERSAZIONI SUL "CAMMINO DI SANTIAGO" CON F. GROSSO

sabato 11 febbraio 2012

La pagina mancante

"Può darsi che Kafka avesse capito che per un lettore ogni testo deve essere incompiuto, che in realtà un testo può essere letto solo perchè è incompiuto, lasciando così campo libero al lavoro del lettore, e che desiderasse quindi per i suoi scritti la stessa immortalità che generazioni di lettori hanno donato ai libri bruciati della biblioteca di Alessandria". (Manguel, Una storia della lettura, Mondadori, Milano, 2002, p. 102)
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Questo è l'argomento che abbiamo affrontato nell'ultimo incontro. La maggior parte dei lettori che vi ha partecipato è concorde nel ritenere che più che aggiungere una pagina ad un testo, sarebbe opportuno toglierla; è il caso dei romanzi di alcuni scrittori italiani contemporanei, le cui parti descrittive risultano sovrabbondanti e con una funzione meramente "riempitiva", non collagate alla storia narrata.
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Voi che ne pensate? Qual è la vostra pagina mancante? Vi è mai venuto in mente di migliorare un testo?

mercoledì 23 novembre 2011

Camminare insieme

Eccoci qui! siamo ancora noi... Volete sapere di cosa abbiamo parlato durante l'incontro del 19 novembre? Ve lo sveliamo subito!  Ah, dimenticavo... l'argomento era "il matrimonio" visto attraverso il romanzo. Buona lettura :-)

Nell’incontro del 19 novembre  si è parlato più dei singoli romanzi proposti in bibliografia prima che fosse possibile avere una visione globale dell’argomento. L’incontro si è aperto subito con La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides, romanzo che ha diverse affinità con le opere di Jane Austen e alla sua concezione di matrimonio che, avendo evidenti implicazioni culturali e storiche, risulta essere punto di arrivo di un corteggiamento estremamente romantico, senza considerare, poi, la situazione post-matrimoniale che rimane come sospesa e in balìa dell’immaginazione del lettore.

Benché in bibliografia non ci fosse un volume di riferimento al matrimonio così “antico”, tranne forse Casa di Bambola di Henrik Ibsen che comunque è dei primi del ‘900, molto si è parlato della concezione ottocentesca del matrimonio e del ruolo della donna all’interno di esso.

In Confessioni di una moglie pigra di Muffy Mead-Ferro emerge invece quanto la donna all’interno del matrimonio sia condizionata da un archetipo generalmente proposto dalla pubblicità e preteso da chi la fruisce.

Altri volumi come Ritratto di signora  di Henry James o  La metà di niente di Catherine Dunne esprimono la tragicità del matrimonio.

Durante l’incontro è emerso quanto il matrimonio sia un appannaggio prettamente femminile, (nel senso che la maggior parte delle volte sono le donne a sognarlo e a cercarlo), in cui l’uomo suo malgrado ma certamente per amore, si adatta.

Non sono molti gli autori sia donne che uomini, a cimentarsi nella trattazione di questo argomento che sicuramente risulta essere complicato, ma in tutti affiora la difficoltà da parte dell’uomo ad avere una crescita emozionale nel matrimonio. Il “camminare insieme” è il pensiero ricorrente di questi romanzi, dove gli equilibri si spezzano e con grande fatica si ricompongono continuamente: è la ricetta, la formula magica, difficile e segreta per la riuscita di un ottimo matrimonio.

Viaggio attraverso le città

Carissimi amici del presidio,

abbiamo redatto la relazione dell'incontro di venerdì 31 ottobre 2011. Se avete altre osservazioni da aggiungere, vi prego di inserirle nei commenti che poi noi integreremo attraverso i post successivi. Grazie ancora a tutti per il vostro contributo.
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Il tema trattato durante questo incontro con i membri del presidio del libro, le città, è stato proposto prima delle vacanze estive per lasciare il tempo ai partecipanti di leggere i volumi suggeriti in bibliografia.

Dalla discussione intrapresa durante l‘incontro è emersa l’attenzione che i lettori hanno dato al tema considerando non tanto la mera descrizione dell’aspetto “fisico” e architettonico delle città, ma l’atmosfera che i differenti autori sono riusciti a ricreare nel racconto. Un’atmosfera che viene vissuta con maggiore trasporto, soprattutto se luoghi, scorci, vedute sono già conosciuti, visitati piuttosto che abitati.

Che si tratti del luogo di nascita o di una città che si ama in modo particolare, nella città si investe affettivamente. Alla fine, la sua minuziosa descrizione misura l’amore per i luoghi preferiti, e quanto più essa è particolareggiata, tanto più riesce a coinvolgere emotivamente.

La città è vista attraverso i libri letti come un non-luogo, in altre parole una tana, un rifugio dove scomparire pur essendo in mezzo alla folla. (si fa riferimento a un Libro di Pariani non presente in bibliografia Milano è una selva oscura). Contrapposto a ciò, alcuni lettori sentono la città come luogo da cui fuggire lontano, per fermarsi dalla corsa che essa impone continuamente.

Per chi ci è nato, la città è anche luogo di ricordi, dove alcune situazioni, descritte nei romanzi ambientati in periodi storici in cui i lettori erano bambini, evocano atmosfere, colori, profumi, dajà-vu, insomma reminiscenze del passato cariche di emozioni.

venerdì 21 ottobre 2011

Matrimonio ... pro e contro. La parola al romanzo!

Nel ricordarvi l'appuntamento per SABATO 22 OTTOBRE alle 9.30, si segnalo alcuni testi che leggeremo per tutto il mese di novembre. Vi aspetto! ciao

Bibliografia suggerita:

Abdelkader  Benali, Matrimonio al mare                                                        
Karen Blixen, Il matrimonio moderno
Kirsty Crawford, La vita segreta dei mariti                                         
Federico Garcia Lorca, Nozze di sangue                                                       
Robert Goolrick, Una moglie affidabile                                               
John Gray, Gli uomini vengono da marte le donne da venere e sono tutti sotto stress 
                                                                  
Henry James, Ritratto di signora                                                                      

Doris Lessing, Un pacifico matrimonio                                                 
Karan Mahajan, La moglie sbagliata                                                  

Muffy Mead-Ferro, Confessioni di una moglie pigra                               
Alberto Moravia, Il disprezzo                                                             

Luigi Pirandello, L’esclusa                                                                  
Samuel Richardson, Pamela o la virtù ricompensata                              

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte                                           
Beppe Tosco, Finché matrimonio non ci separi                                       

Gemma Townley, L’importanza di essere sposata                                             
Anne Tyler, Un matrimonio da dilettanti                                                         
Elizabeth Von Arnim, La moglie del pastore                                       
Oscar Wilde, Un marito ideale                                                            

Abraham B. Yehoshua, Un divorzio tardivo